distretto biologico

MAREMMA TOSCANA

cosa è il

distretto biologico
della Maremma Toscana

Distretto Biologico della Maremma Toscana sostenibilità ambientale Agricoltura Biologica 4.0
Distretto Biologico della Maremma Toscana sostenibilità ambientale Agricoltura Biologica 4.0

Il Distretto Biologico Maremma Toscana si caratterizza per essere un ambito produttivo in cui la tutela e la promozione dell’agricoltura biologica si coniugano con il recupero delle tradizioni, delle tipicità locali e dei valori della sostenibilità ambientale.

Il territorio del Distretto Biologico della Maremma Toscana si articola su due specifici ambiti, quello della Maremma grossetana e quello della Bassa Maremma.

L’ambito Maremma grossetana si contraddistingue per un mosaico articolato di paesaggi generato dalla compresenza di ambienti di collina, di pianura e costieri. Rilievi di formazione geologica più antica (termine meridionale della Dorsale Medio-Toscana, Colline di Montepescali Batignano, Monti dell’Uccellina) in cui il bosco si contrae a vantaggio di coltivi e pascoli, caratterizzano l’ampia compagine collinare.

Lungo la Valle del fiume Ombrone sono presenti piccoli borghi fortificati medievali, localizzati in posizione strategica e sulle Colline dell’Albegna. Qui i piccoli paesi della provincia di Grosseto, spesso di impianto medievale, hanno visto salvaguardati i rapporti originari con l’intorno coltivato.

A distinguere la vasta porzione pianeggiante, nel quale è presente il capoluogo Grosseto, contribuiscono invece gli importanti processi di bonifica succedutisi nel tempo, la ricchezza del reticolo idrografico naturale (fiumi Ombrone e Bruna), il ruolo strutturante dello stesso capoluogo.

Via via che la pianura si avvicina alla costa, emerge un paesaggio di particolare bellezza, caratterizzato da notevoli valori storico-testimoniali ed ecologici, quasi completamente tutelato dal Parco della Maremma, da siti di interesse regionale, comunitario o da zone a protezione speciale: importanti paesaggi dunali e rocciosi, spesso in connessione con aree umide relittuali in aree retrodunali, il significativo impianto insediativo storico (sistema di torri costiere, rete di castelli a dominio delle valli, ecc.).

L’ambito Bassa Maremma presenta, con il suo andamento perpendicolare alla linea di costa, una successione di paesaggi fisio-graficamente diversificati: dalle propaggini meridionali del Monte Amiata, ai ripiani tufacei (unici in tutta la Toscana), al paesaggio collinare complesso formato da rilievi isolati, fino al paesaggio agrario di fondovalle e della bonifica, e ai rilievi costieri e insulari.

L’intero ambito è straordinariamente ricco di biodiversità e al tempo stesso di testimonianze antropiche di lunga durata.

Il sistema insediativo si è storicamente strutturato a partire dalle due direttrici trasversali di origine etrusca, che collegavano la costa con l’entroterra: l’Amiatina da Talamone all’entroterra senese e alla corona dei centri di mezza costa del monte Amiata; la Maremmana dall’Argentario a Orvieto attraverso le città del tufo. Questo sistema è intersecato dall’Aurelia, antica strada consolare romana, e completato dal sistema delle fortezze costiere. Dal XIX secolo, con il ripristino della piena funzionalità della via Aurelia e la realizzazione della ferrovia tirrenica si assiste a una crescente importanza del corridoio costiero a scapito delle colline interne. Gli insediamenti produttivi e residenziali si sviluppano a valle, verso le pianure costiere, mentre gli insediamenti turistici si collocano a ridosso con la costa.

La Superficie Agricola Utilizzata

La ripartizione delle superfici comunali

Elaborazione GreenGea su Dati ARTEA 2022

soci fondatori

Capalbio-Stemma

Comune di Capalbio

Comune-Castiglione-della-Pescaia

Comune di Castiglione della Pescaia

Comune-Grosseto

Comune di Grosseto

Comune-Manciano

Comune di Manciano

Comune-Magliano-in-Toscana

Comune di Magliano in Toscana

Comune-di-Orbetello

Comune di Orbetello

Comune-Scansano

Comune di Scansano

CIA-Grosseto

CIA Grosseto

Coldiretti-Grosseto

Coldiretti Grosseto

Confagricoltura-Grosseto

Confagricoltura Grosseto

Coordinamento-Toscano-Produttori-Biologici

Coordinamento Toscano Produttori Biologici

Parco-della-Maremma

Parco Regionale Maremma

Ente-Terre-Regionali-Toscane

Ente Terre Regionali Toscane

Fondazione-Polo-Universitario-Grossetano

Fondazione Polo Universitario Grossetano

Soggetti coinvolti

Nelle attività di animazione territoriale e nella progettazione delle azioni sono stati coinvolti una pluralità di soggetti in grado di rappresentare adeguatamente le esigenze dei territori e del sistema imprenditoriale locale. In particolare:

  • Organizzazioni professionali del settore agricolo e Associazioni: Confederazione Italiana Agricoltori, Federazione Coldiretti, Confagricoltura, Coordinamento Toscano Produttori Biologici (CTPB)

  • Amministrazioni pubbliche territoriali: tutti i comuni territorialmente interessati

  • Enti autonomi di diritto pubblico: Ente Parco Regionale della Maremma, Ente Terre Regionali Toscane

  • Fondazioni e istituti: Fondazione Polo Universitario Grossetano

  • Soggetti dello sviluppo locale metodo Leader: Gruppo di azione locale GAL FAR Maremma

  • Soggetti privati imprenditoriali: cooperative agricole di produttori, oleifici sociali, Comunità del Cibo, aziende agricole biologiche singolarmente
Distretto Biologico della Maremma Toscana sostenibilità ambientale

Gli obiettivi strategici del distretto biologico

  • Promuovere la conversione alla produzione biologica e incentivare l’uso sostenibile delle risorse naturali e locali nei processi produttivi agricoli, garantire la tutela degli ecosistemi, sostenendo la progettazione e l’innovazione al servizio di un’economia circolare, promuovere una maggiore diffusione e valorizzazione a livello locale dei prodotti biologici e la strutturazione delle loro filiere, promuovere e realizzare progetti di ricerca partecipata con le aziende e la diffusione delle pratiche innovative (agroecologia, agricoltura rigenerativa)


  • Stimolare e favorire l’approccio territoriale alla conversione e al mantenimento della produzione biologica, anche al di fuori dei confini amministrativi, promuovendo la coesione e la partecipazione di tutti i soggetti economici e sociali con l’obiettivo di perseguire uno sviluppo attento alla conservazione delle risorse, impiegando le stesse nei processi produttivi in modo da salvaguardare l’ambiente, la salute e le diversità locali

     

  • Promuovere e sostenere le attività multifunzionali collegate alla produzione biologica, quali la somministrazione di cibi biologici nella ristorazione pubblica e collettiva, la vendita diretta di prodotti biologici, l’attività agrituristica e di pescaturismo e ittiturismo, il turismo rurale, l’agricoltura sociale, le azioni finalizzate alla tutela, alla valorizzazione e alla conservazione della biodiversità agricola e naturale, nonché la produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Promuovere la costituzione di gruppi di operatori, soprattutto tra piccoli produttori biologici operanti nel distretto, al fine di realizzare forme di certificazione di gruppo che favoriscano l’accesso alle certificazioni – biologica, ambientale e territoriale – secondo le norme vigenti, in modo da garantire lo sviluppo, la valorizzazione e la promozione dei processi di preparazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti biologici

  • Promuovere la diffusione della cultura agroecologica e delle pratiche biologiche al fine di sviluppare azioni per la sostenibilità globale, la conservazione dell’ambiente, la salute umana e la sovranità alimentare attraverso interventi di sensibilizzazione, formazione e informazione attraverso campagne di comunicazione e divulgazione

LE AZIONI DEL DISTRETTO

Le 18 azioni in sintesi

organigramma

ASSEMBLEA DEL DISTRETTO BIOLOGICO (I 14 FONDATORI)
Presidente: Antonfrancesco Vivarelli Colonna
Vicepresidente: Fabrizio Filippi
Segretario: Dr. Simone Cucinotta

SOGGETTO REFERENTE
Rappresentante legale:
Associazione del distretto
Biologico della Maremma

ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
Inizialmente composta dai 14 soci fondatori
cui si aggiungono i soci ordinari
Presidente: Antonfrancesco Vivarelli Colonna
Vicepresidente: Christian Stivaletti
Segretario/Tesoriere: Ariane Lotti

1) Comune di Grosseto
2) Comune di Capalbio
3) Comune di Castiglione della Pescaia
4) Comune di Magliano in Toscana
5) Comune di Manciano
6) Comune di Orbetello
7) Comune di Scansano
8) Ente Parco Regionale della Maremma
9) Fondazione Polo Universitario Grossetano
10) Ente Terre Regionali Toscane
11) CIA Agricoltori Italiani Grosseto
12) Coldiretti Federazione Provinciale Grosseto
13) Confagricoltura Grosseto
14) Coordinamento Toscano Produttori Biologici – CTPB
15) Az. Agr. Ottaviani Massimiliano
16) Az. Agr. Bernardini Moreno
17) Az. Agr. Olivelli Roberto
18) Az. Agr. Podere 414 di Simone Castelli
19) Az. Agr. Tanzini Stefano
20) Clivio degli Ulivi Soc. Agricola a r.l.
21) La Selva Società Bioagricola a r.l.
22) Antica Fattoria la Parrina Soc. Agr. s.r.l.
23) Az. Agr. Le Selvette di Giannoni Barbara
24) Tenuta San Carlo s.r.l. agricola
25) Il Cerchio Società agr. Semplice

CONSIGLIO DIRETTIVO
Composto
Presidente: Antonfrancesco Vivarelli Colonna
Vicepresidente: Christian Stivaletti
Segretario/Tesoriere: Ariane Lotti